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mY lOvInG hEaRt, lOsT iN tHe DaRk

bimba in nero
April 28

A Dani..

forse mi troverete molto banale e scontata..
e di solito chi mi conosce sa che cerco sempre di non esserlo..
ma dopo questi ultimi giorni, dopo ieri.. io non posso che riportare leggermente modificato questo testo.. perchè siamo noi, lo hai detto pure tu dani che siamo noi.. Sorriso
 
 
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi

A te che sei
Semplicemente sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande

A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più

A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me

A te che hai reso la mia vita bella da morire,
Che riesci a render la fatica un immenso piacere,
A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
A te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...
 
 
danigraMIgra dani seppia
April 13

from LostHighway

Current Highway

In ogni essere umano c’è un interruttore per illuminare il Mondo: intervista a Sergio Scalet (Podmork)

By Emanuele Gessi on Apr 6, 2008 in Editoriali, Interviste

Capita di vederli in giro, e chiedersi cosa siano. Stanno appesi al collo di persone che spesso hanno gli auricolari alle orecchie e ascoltano musica con il lettore mp3.
Viene chiamata art toys prêt à porter. Poi capita di vederli su internet, un po’ ovunque.
Qualche tempo fa è stato realizzato un video con la splendida Invisible degli A toys Orchestra: la musica era protagonista quanto gli “attori”. Losthighways intervista Sergio Scalet, il creatore dei Podmork. Aprite le menti e incominciate a sorridere, oh voi che entrate.

In questo periodo post-pasquale è ancora vivo in me il ricordo di un servizio in tv nel quale si descrivevano le agonie di un frate. Si racconta che il giovane religioso subisca sul proprio corpo il martirio inflitto a Gesù Cristo durante la crocifissione. Sangue, enorme dolore, tagli, piaghe e lividi.
Poi mi sono ricordato che si dice che i Podmork escano dalle tue mani come stigmate: cosa provi in quei momenti?

Non posso dirtelo, altrimenti tutti smetterebbero di fare l’Amore per fare Podmork!
Posso invece dirti che fare l’Amore con un Podmork che guarda non è per niente imbarazzante, anzi è come sentirti Pop in un film di Truffaut, all’aperto, d’estate e senza zanzare, con i Portishead in sottofondo. Non so se hai mai provato questa sensazione: te la consiglio e ti sconsiglio di fare Podmork.

Ma, tu, sinceramente, hai capito perchè i Podmork tengano così tanto a venire sulla terra?
I Podmork vanno e vengono dalla Terra da molto tempo, solo che adesso hanno deciso di rimanerci per un po’. Credo dipenda dal fatto che c’è un gran bisogno di loro, non farmi spiegare perché. Sarebbe pleonastico.
Comunque, ci sono testimonianze di Podmork che sono vissuti qui sulla Terra nei secoli scorsi; ad esempio sappiamo che Nietzsche aveva un Podmork con cui ha elaborato la sua filosofia. Purtroppo la sorella di Friedrich ha omesso i riferimenti al Podmork ma alcuni studiosi dell’università di Basilea stanno portando alla luce nuove prove. Non ci resta che attendere le prossime puntate di Voyager sul Sacro Graal…

Parliamo anche di te, sei un artista del panorama milanese, creativo pubblicitario, creatore dei Podmork! Tu hai incontrato loro, o loro hanno incontrato te?
Stavo preparando la scultura per una mostra e mi avanzava del materiale, ho fatto una pallina, ci ho messo due occhi e una bocca, l’ho guardata e ho pensato “Cos’è, un Podmork?”… la pallina annuì e fu il primo Podmork. La notte dopo ho sognato migliaia di occhi che si aprivano su uno sfondo scuro. Migliaia di occhi che mi entravano nel cervello e si incanalavano lungo i nervi fino ad arrivare ai polpastrelli. Avevo aperto le porte del loro Mondo nel Nostro. Il giorno dopo non ho potuto fare altro che Podmork…

Sembra che i Podmork abbiano capacità di “riordino dell’anima”, e io stesso definii le emozioni provate all’ascolto degli A toys Orchestra dal vivo come un “esercito di spazzole pulitrici”. Poi un giorno li vidi insieme in uno splendido video… e tutto mi fu più chiaro. Ciò dimostra che ci sono svariate strade per giungere allo stesso obiettivo, ma è raro che queste strade si incontrino: tra i Podmork e gli A toys orchestra com’è successo?
Come succede per una fetta di pane e il burro. Avevo appena creato lo spazio Podmork in MySpace, poi mi viene fame e vado in cucina. Lascio due Podmork al PC. Quando torno trovo Firefox aperto sulla pagina degli A Toys Orchestra e la loro Invisible in sottofondo.
I due Podmork mi guardano come per dire: “ L’Invisibile attrae ciò che più lo rappresenta” e io fra me e me ho pensato ad un bicchiere d’acqua. Così ritorno in cucina. Dopo due giorni scopro che i Podmork avevano contattato a mio nome gli A Toys Orchestra e beh… il video è conseguenza.

Anche gli A Toys orchestra hanno un Podmork vero? Ogni tanto ti parlano di lui?
Sì hanno un Podmork N4… so che a volte lo portano in tour ma non voglio sapere altro, credo siano cose personali tra loro e il Podmork.

La realizzazione del video: l’idea da dove nasce? I mezzi? La tecnica? E soprattutto: lo scopo?
I Podmork erano appena arrivati su questo Pianeta e tutti ci chiedevano delle spiegazioni. (Le solite domande). Quindi abbiamo dovuto inscenare tutto, un po’ come hanno fatto per lo sbarco sulla Luna. Abbiamo preso un B movie degli anni ’70 e girato a parte qualche pezzo e poi montato il tutto con la musica degli A Toys Orchestra. Nel video non diamo delle risposte precise sulla provenienza dei Podmork ma diciamo chiaramente: “l’esercito sapeva della loro venuta, l’esercito ha tentato di fermarli ma non c’è riuscito”. E adesso sono cazzi acidi per tutti quelli che non vogliono salvare il Mondo (si può dire cazzi acidi su Losthighways?) e una speranza in più per quelli che questo Mondo lo amano. Parliamoci chiaro, l’Amazzonia non sarà più vergine ma rimane una gran Signora.

Il connubio Podmork-musica-cinema è molto interessante perchè viene data una splendida dinamicità ai Podmork che sembrano davvero vivere al nostro fianco. Cosa piace ai Podmork, oltre alla musica degli A toys orchestra?
Hai presente il cinema Erotico degli anni ’70? C’era una storia di fondo che rendeva tutto più… Erotico! L’Umanità ha perso il cinema Erotico a favore del Porno dove tutto succede adesso e subito. Il Qui e Ora sta facendo perdere il senso del prima e del dopo. I Podmork hanno una storia che si crea in entrambi i sensi di marcia (passato, presente e futuro). Il loro Mondo è Open Source perché si nutre dell’esperienza di ognuno. Il loro essere Prêt à Porter non è solo perché fa fico dire “wow: un art toys prêt à porter”… no, tu porti il tuo Podmork in giro, lo vivi, lo esponi su te stesso, lo fai interagire con gli altri, con il mondo e insieme tentate di capirci qualcosa.

Il mondo Podmork cosa riserba? Stanno prendendo sempre più spazio e accolgono critiche da ogni fronte: il mondo “delle persone comuni” come reagisce all’invasione? E la critica Artistica si espone in modo differente?
Il Mondo delle Persone Comuni non esiste. Questa definizione è un retaggio di un mondo passato diviso, agonizzante. Esiste il Mondo delle Persone Uniche e ad alcuni di loro piace avere con sè un Podmork. Come dice Einstein: “Un Podmork è l’espressione dell’emozione più profonda nel modo più semplice”. Questo ha fatto sì che il Critico d’Arte, Igor Zanti, abbia voluto con sé i Podmork alla mostra New Art New Pop che si terrà al Brolo di Mogliano Veneto dal 5 Aprile al 3 Maggio. Invece il 10 Maggio saranno alla MyGallery di Milano e poi a giugno dovremmo essere a Barcellona. Abbiamo scoperto che ai Podmork piace viaggiare.

E’ chiaro che l’opera dei Podmork (potenzialmente inesauribile) avrà tantissime evoluzioni che andranno ad abbracciare il vivere umano proprio perchè rappresentano (a mio parere) il “pezzo mancante dell’uomo”. Losthighways vive di musica ed emozioni che scavano l’anima, con irruenza o dolcezza che sia… rivedremo i Podmork vicini alla musica?
Come dice Wittgenstein: di ciò di cui non si può parlare è bene tacere. Ti piace l’ultimo dei Goldfrapp?

I Podmork hanno sede strategica a Milano, città che non conosco di persona, ma in un certo modo scorgo e vivo dalle differenti sfumature offerte dalla musica di molti artisti-musicisti che provengono o (con)vivono nella bella Milano (dagli Afterhours ai Baustelle, da Giuliano Dottori fino ad Elio e le storie tese!). Porti spesso i tuoi Podmork ad ascoltare la musica “live”?
So che i Podmork vanno spesso ai concerti. In particolare uno di loro che se ne sta appeso al collo di un fotografo. Sai quelli entrano gratis ai concerti e si piazzano sotto il palco e poi dietro le quinte… ecco. I Miei Podmork invece hanno visto i The Cure, i Korn, M. Manson, gli A Toys Orchestra… e boh…

Ti rivolgo un’ultima domanda: nel blog dei Podmork noto il link a Losthighways tra i preferiti… non dirmi che i Podmork leggono Losthighways?!!?!?
Stamattina sono passato alla Fnac e il mio Podmork affascinato dalle copertine dei Cd mi diceva: “Prendi questo e questo e daiiii anche questo”. Ho dovuto spiegargli che c’è troppa roba in giro, e tanta che non merita.
“Però se ti leggi LostHighways, ti fai una cultura che va oltre le copertine, ok?”
“Uffà”.

April 10

essere diversa..

sta iniziando una nuova vita e mi trovo a pensare come sarebbe se fossi diversa,
diversa io..
se fossi, adesso, quella che speravo di diventare anni fa.. all'epoca della quarta superiore..
e sono passati un pò di anni e non sono diventata la darkettona, la cattivissima ammaliatrice, mangia uomini,
che incuteva paura negli occhi di chi la guardava che speravo di diventare..
ma è un gioco a cui gioco con le persone che non mi conoscono, ed è un gioco ammaliatore che mi piace, anche se so benissimo che non è reale..
 
io non sono ciò che faccio credere,
ma se fossi in quel modo probabilmente non mi mostrerei così spudorata.. non ne avrei bisogno in quel caso..
 
però essere diversa per un giorno, per una settimana mi piacerebbe moltissimo..
fare la parte del leone,
passare davanti alle mandrie di ragazzetti diciottenni che trovi a ballare al dress e fargli pensare "cazzo questa quanto deve essere stronza e porca"
alla fine è questo che molti pensano delle darkettone..
in fondo di ALCUNE lo credo anche io
è un modo diverso di mettere in mostra il proprio corpo con i corpetti le autoreggenti a rete neri..
e tutto questo sulla mia pelle così bianca, così "candida"..
è una cosa che mi affascina così tanto, avere il potere di controllare le cose, essere diabolica,
essere cattiva.. ed umiliare coloro che umiliano le persone a cui vuoi bene, farle sentire un niente..
 
ma io non sarò così mai, o forse lo sono già.. dentro il nero dentro, il buio dentro, il potere dentro..
forse ci sono già..
 
non michiedete perchè nelle foto che mi faccio sono sempre pensierosa o musona,
sono felice in questo momento della mia vita grazie anche ad una persona,
ma quel nero dentro ci sarà sempre.. e lo condivido anche con lui..
 
March 29

14 MARZO 2008

è da due settimane che penso a cosa scrivere, a che tipo di intervento fare per comunicare al mondo che mi sono laureata, che ho finito..
sarà la sensazione di grande estasi che ti da uscire dall'aula dove hai parlato per 15 min di cose alle quali sei stata dietroper mesi, sensazione che finisce poi per diventare un vuoto..
un vuoto che non mi faceva scrivere nulla..
 
per tutti questi anni di università però io devo ringraziare coloro che mi hanno fatta cambiare, mi hanno aperto gli occhi e la mente.. questa è la vera frase della dedica della tesi..
le amicizie purtroppo alle volte sfumano.. si affievoliscono.. ma quella amicizie un pò sbiadite hanno avuto la loro importanza al loro tempo..
 poi ci sono quelle che sono nate dopo, che le sento forti proprio adesso che in qualche modo mi allontano..
forse è questo che mi porta la sensazione di vuoto.. non so..
 
sono contenta di aver finito, inizio piano piano a rendermene conto..
anche quando vado a mangiare la mia schiacciatina ai gazebi al sole.. e capire che posso prendermi una pausa lunga.. tanto dentro nessun libro mi aspetta..
 
e adesso tutto questo sarà mio e in me per sempre..
qualsiasi cosa accadrà voi sarete in me per sempre, con me..
 
grazie
 
 
S6300381
 
 
 
 
 
 
ps: in queste foto faccio eternamente schifo... :(
February 19

Lifehouse - Everything

per dani...
 

Find me here
and speak to me
I want to feel you, I need to hear you
You are the light that's leading me to the place
Where I find peace again

You are the strength that keeps me walking
You are the hope that keeps me trusting
You are the light to my soul
You are my purpose
You're everything

and how can I stand here with you
And not be moved by it
Would you tell me how could it be any better than this

You calm the storms and you give me rest
You hold me in your hands
You won't let me fall
You still my heart when you take my breath away
Would you take me in take me deeper now

And how can I stand here with you and not be moved by it
Would you tell me how could it be any better than this
And how can I stand here with you and not be moved by it
Would you tell me how could it be any better than this

Cause you're all I want, you're all I need
You're everything.. everything
You're all I want
You're all I need
You're everything.. everything
You're all I want
You're all I need
You're everything.. everything
You're all I want
You're all I need
Everything.. everything

And how can I stand here with you and not be moved by it
Would you tell me how could it be any better than this
And how can I stand here with you and not be moved by it
Would you tell me how could it be any better any better than this
And how can I stand here with you and not be moved by it
Would you tell me how could it be any better than this
Would you tell me how could it be any better than this

February 08

ENNESIMA PROVOCAZIONE ;)

Eccoci qua
noi suoniamo e voi state di là
noi sudiamo e voi bevete già
noi soffriamo e voi ridete ma
..anche lei quella sera
rideva e sembrava sincera
aveva tacchi, spilli, orecchi
anelli, amici e tricchi tracchi
mi guardava sicura
e io a vedermi mettevo paura
ma lei mi dice in un orecchio
"vieni andiamo giù a balàr"

e allora mambo
mambo sudando
attento al tempo
se no m'inciampo
struscia 'a coscia contr'a coscia
striscia che pari una biscia
bacia il collo con audacia
struscia l'ascia dove non cuoce il sol

e dopo noi
barcollando usciamo un taxi e poi
a casa mia la notte è breve e lei
dice stanotte non possiamo ma
domani ti regalo
la felicità che non si può cambiare
che batte nella testa e non ti fa soffrire
la coscia che ti do serve ad amar
e il piede contro il tuo
lo uso per balàre

e allora mambo
mambo sudando
attento al tempo
se no m'inciampo
struscia 'a coscia contr'a coscia
striscia che pari una biscia
bacia il collo con audacia
struscia l'ascia dove non cuoce il sol
e allora mambo
mambo sbariando
io sto sudando
spingendo il gambo...
January 31

Storia di una Chiaccherata

Era un pomeriggio soleggiato, uno dei primi di fine marzo, quando il sole inizia a svegliare la natura infreddolita dell’inverno appena passato..

 

Mattia e Martina si erano dati appuntamento per la pausa pranzo nel parco vicino alle loro facoltà, dove da anni ormai si ritrovavano per chiacchierare delle loro vite, dei loro pensieri o anche solo per raccontarsi il silenzio, il rilassante e rigenerante silenzio..

 

Era un periodo strano quello per loro, perché Mattia stava per prendere la laurea, di  5 anni, di ingegneria elettronica, e quindi era un pò sfasato per via del tirocinio.. tesi sperimentale la sua.. aveva la ragazza, Giulia, che gli stava molto vicino ed era un periodo bellissimo per loro due.. passate le insicurezze iniziali e il primo anno le cose tra loro andavano sempre molto bene.. e Mattia iniziava a credere che potesse essere la donna della sua vita.. e questo lo rassicurava su tutto!

Martina, invece, da un mese era stata lasciata dal suo ragazzo, dopo 4 anni di una magnifica storia che li aveva visti crescere e fare esperienze insieme.. fino a quando Luca non si invaghì di una ragazza conosciuta in chat.. lei si sentiva un pò delusa, un pò incredula e soprattutto era incavolata nera con lui.. da una parte non capiva, dall’altra cercava di farsene una ragione.. aveva iniziato per questo a conoscere gente nuova ragazzi nuovi.. ma nessuno di quelli che incontrava era come Luca..

 

Era da qualche giorno che Martina aveva incontrato in biblioteca e in aula studio, Mattia sempre insieme ad una certa Alice, una specializzanda che lo seguiva nel suo tirocino.. e visto ciò che le era successo, spesso tirava frecciatine a Mattia sul suo rapporto con questa ragazza..

 

Quella mattina, davanti alla macchinetta del caffè, Martina gli aveva addirittura detto che per lei, lui, poteva fare ciò che voleva con Alice..

Mattia ci aveva pensato per tutta la mattina.. perchè in fondo in fondo questa Alice lo attivava..

 

E così, mettendosi a sedere sullo schienale della panchina in ferro battuto, chiese a Martina:

 “e così io per te con Alice potrei fare quello che voglio?? A parte che non c’è da fare nulla ma comunque..”

            “si, perché?”

“scusa ma non penseresti che mi comporterei come ha fatto Luca con te? Cioè.. che ti ha confessato dell’interesse verso la tipa conosciuta.. e ti ha lasciata?”

“sì, Matti ho capito quello che vuoi dire..... ma ho imparato sulla mia pelle che fare la buona samaritana non porta a nulla” … “4 anni di assoluta fedeltà, amore vero.. per cosa??? per svegliarmi un giorno e ritrovarmi sola come una scema!!!!”

“lo sai che credo tu abbia ragione, perché il rischio c’è sempre nel fare i bravi e gli innamorati.. però te hai fatto quello che sentivi ed è normale!”

“ guarda voglio essere sincera con te, la Martina di un mese e mezzo fa vedeva il tradimento come alla cosa più atroce che una persona potesse fare! perché mi immedesimavo e pensavo a che faccia avrebbe fatto Luca sapendomi con un altro.. adesso, dopo quello che ho ottenuto non so più cosa pensare..

tutto quello in cui ho creduto per ANNI……………………………………. ANNI, CAVOLO!!! E’ ANDATO IN FRANTUMI!!! ALLORA PERCHE’?!? CHI CAVOLO ME L’HA FATTO FARE?!? PERCHE’ DEVO SOFFRIRE PROPRIO IO?!?”

“Marti lo amavi, è normale.. io non ho mai tradito perché credo che morirei dal senso di colpa..”

“ECCO, PROPRIO QUI VOLEVO ARRIVARE!!! TU PARLI DI SENSI DI COLPA, MA LUCA AVRA’ VERSATO SI E NO 10 LACRIME!! TANTO, perché DOVEVA STARE MALE?!? NON GLIEN’E’ IMPORTATO NULLA, ECCO LA VERITA’!!!!!”

Mattia scorse nei suoi occhi le lacrime, che le gonfiavano gli occhi “non volevo comunque arrivare a questo discorso.. scusami..”

“quando arrivi a tradire o come nel suo caso ad invaghirti di qualcun altro sei già un pezzo avanti, devi solo abituarti all’idea.. ecco tutto..”

“un pezzo avanti in che senso??”

            “che quella persona non è più coinvolta..”

“beh, non credo.. dipende da che cosa uno si invaghisce.. se è preso di testa o è attrazione fisica..”

            “sì, questo è anche vero..”

“se è una cotta di testa allora è vero che forse la persona non è più molto coinvolta.. però bisogna tenere di conto pure di altre cose..

A volte si cerca solo una via di fuga dalla routine che ci sta intorno, poi ti rendi conto della cosa e torni a ragionare in maniera lucida..”

            “tipo?”

“una ragazza tramite il mio blog di msn ha preso il mio contatto e mi ha aggiunto, non ci siamo considerati per un pò.. Poi un giorno per caso abbiamo iniziato a parlare, ci trovavamo su molte cose, eravamo tranquilli nel parlare di tutto.. questa compagnia, mi riempiva le giornate, era divertente e stimolante la conoscenza di una nuova persona.. ero poi arrivato ad un punto che inizia a pensarla, a cercare di fare presto per tornare a casa e stare a chiacchera con lei.. poi dopo qualche giorno, anche di paura perché pensavo a Giulia e mi sentivo in colpa di questi miei pensieri, mi è sceso tutto.. adesso continuiamo a parlarci a sentirci a discutere delle cose, ma è solo una piacevole persona con cui parlare.. non quel pensiero fisso che per qualche giorno mi ha assillato la mente..”

            “capisco.. almeno tu sei guarito però.. Luca mi ha lasciata e ha lasciato perdere questa.. e adesso se la spassa con un’altra..  che tristezza.. quello ha solo voglia di scopare qualcun’altra, fine!!!!”

“è normale che tu adesso la veda così..” … “comunque tornando al discorso di Alice.. è un periodo che con Giulia tutto è diventato molto bello tutto molto tranquillo e rilassato credo che potrebbe pure essere una cosa seria seria seria.. quindi io, con che coraggio mi posso dare la possibilità di avere una avventura con una??? Anche se mi intriga moltissimo???”

“guarda Matti.. io ti dico…. FAI QUELLO CHE CREDI, SI VIVE UNA VOLTA SOLA!! E sappi una altra cosa, una mattina ti svegli credendo che vada tutto bene.. e la sera prima piangi tutta la notte fino ad addormentarti pensando che la tua vita non abbia più un senso..”

“Lo so Marti.. l’ho passato anche io con Erika..”

“..credi che valga la pena inseguire un ideale come ho fatto io per 4 ANNI per poi raccogliere solo questo…………… e non per colpa tua oltretutto!!! Beh, adesso ho cambiato idea.. avessi sbagliato io sarebbe stato diverso, ma io sono stata impeccabile e corretta e non mi meritavo tutto questo!! Ora tutto il resto non conta!!! Passerò per stronza,per troia,per cornificatrice… eh che cavolo!!!! Ora come ora voglio solo smettere di soffrire, questo è quello che penso..”

 

E lì calò il silenzio.. entrambi pensavano al discorso o forse ad altro.. non saprei..

Martina si mise poi a fare una sigaretta con il golden virgina giallo..

E Mattia prese il cellulare e chiamò la sua Giulia.. convinto che anche se ci fosse stato anche solo un bacio con qualcun’altra nessuno l’avrebbe diviso dalla sua Giulia!!

January 23

altra provocazione.. ;)

Ancora ancora ancora

Mina

Se vuoi andare ti capisco
se mi lasci ti tradisco si...
ma se dormo sul tuo petto
di amarti io non smetto no
Tu stupendo sei in amore
sensuale sul mio cuore si...
se poi
strappo un tuo lamento
e' importante questo mio momento
perché
Io ti chiedo ancora
il tuo corpo ancora
le tue braccia ancora
di abbracciarmi ancora
di amarmi ancora
di pigliarmi ancora
farmi morire ancora
perché ti amo
ancora...
Confusione la tua mente
quando ama completamente si...
con le sue percezioni
mette a punto le mie inclinazioni
perché
Io ti chiedo ancora
la tua bocca ancora
le tue mani ancora
sul mio collo ancora
di restare ancora
consumarmi ancora
perché ti amo
ancora
ancora ancora ancora
Ancora si...

January 14

Toh! Un Podmork che vuole vedere il Mondo!

"E' tutto nero con le cornina grigie.
E' uno dei Primi Nati. Fin'ora l'ho tenuto con me, ma ieri mi ha preso in disparte e mi ha detto:

"Senti bello, io voglio andar là fuori, vedere il Mondo, conoscere gente, salvarla e farla sognare..."
"Sicuro? Sei pronto?"
"Certo che sì!"

Ed ecco che ora lui si trova su Ebay
. Good Luck piccolo Poddy!!!"

01_002sito4.jpg
 
 
 
January 09

Profilo di Kitiara Uth Matar

Kitiara Uth Matar

Personaggio di Dragonlance

Kitiara Uth Matar


Creato da

Margaret Weis e Tracy Hickman

Prima apparizione

I draghi della notte d'inverno (1989)

Informazioni personaggio

Alias

  • Kit
  • Signora delle Tenebre

Razza

Umano

Sesso

Femmina

Classe

Cavaliere di Draghi

Titoli

Generale degli Eserciti dei Draghi

Patria

Solace

 

Kitiara Uth Matar è un personaggio di fantasia creato da Margaret Weis e Tracy Hickman e comparso per la prima volta nella saga Le Cronache di Dragonlance.

Affascinante e seducente, Kitiara appare sempre nel tentativo di ingannare qualcuno (quale uomo, di solito) con il suo fascino quasi soprannaturale, per poi abbandonarlo con il cuore in frantumi. La sua personalità è contorta e difficile da interpretare, ma una cosa è certa: il coraggio non le manca, come pure la brama di ricchezze e di potere, e la sua assoluta mancanza di scrupoli la rende l'ufficiale ideale per l'Esercito dei Draghi di Lord Ariakas. Un unico punto debole esiste nella corazza di Kitiara: Tanis Mezzelfo.

Giovinezza

La Signora dei Draghi Kitiara è figlia di Gregor Uth Matar, Cavaliere di Solamnia decaduto, e quindi sorellastra dei gemelli Caramon e Raistlin Majere. La sua educazione fanciullesca alle armi si deve al padre, per il quale la bambina prova un amore ed una ammirazione viscerali. Abbandonata da lui con la madre Rosamun in tenera età, ella cercherà per molto tempo le sue tracce in giro per il continente di Ansalon.

A causa delle gravi condizioni di salute della madre, cresce quasi da sola i figli avuti da quest'ultima dopo il suo secondo matrimonio: praticamente con la sua sola forza di volontà riesce a salvare Raistlin dalla morte dopo il parto, curandolo con un impegno ed una caparbietà per la quale il fratellastro spesso la maledirà durante le sue lunghe notti febbricitanti. È sempre merito di Kitiara, però, se Raistlin viene a contatto alla tenera età di sei anni con l'Arcimago Antimodes, che lo indirizzerà verso lo studio della magia. La giovane guerriera, infatti, non aveva tardato ad accorgersi che l'educazione marziale, l'unica che essa conoscesse, era davvero poco adatta al suo fragile fratellastro, e la magia le era sembrata una valida alternativa perché Raistlin imparasse a difendersi anche dopo la sua dipartita, che Kit giudicava imminente.

Durante il suo girovagare per il mondo, Kitiara ha modo di frequentare le peggiori compagnie e di procacciarsi il favore degli alti ufficiali con il solo mezzo che conosca. L'incontro con Tanis Mezzelfo pare in grado di farle mettere radici in un punto per un tempo abbastanza lungo, ma la natura contemplativa di questi finisce presto con l'esasperare Kitiara, molto più pratica e materiale, ed essi finiscono per lasciarsi in malo modo: sarà questa rottura a spingere Kit, per pura ripicca nei confronti del mezzelfo, a sedurre il giovane Sturm Brightblade, ma il suo gesto le costerà caro perché, dopo quest'ultima umiliazione inflitta al suo vecchio amico, ella si troverà incinta di Steel e sarà costretta a mancare a lungo dalla battaglia per riprendersi dal difficile parto.

La Guerra delle Lance

La Guerra delle Lance vede Kitiara schierata, naturalmente, dalla parte dell'esercito di Takhisis, agli ordini del Generale Ariakas, che però sogna segretamente di usurpare. Gran parte del suo potere, comunque, deriva dalla sorta di strana amicizia che la Signora delle Tenebre ha stretto con Lord Soth: il Cavaliere della Morte, infatti, è rimasto in qualche modo impressionato dal coraggio della guerriera, e l'ha premiata permettendole di stabilire il proprio quartier generale nella sua spettrale reggia di Dargaard Keep.

Durante tutto il terzo libro delle Cronache, Kitiara avrà un ruolo di primaria importanza: sarà infatti lei a uccidere Sturm Brightblade sulle mura della Torre del Sommo Chierico, dopodiché si servirà delle informazioni carpite a Tanis durante quattro giorni di passione per attirare in trappola la giovane Laurana, tradita dal suo stesso amore. Raggiunta da Tanis, che è risoluto a salvare la donna elfica con ogni mezzo, Kit si serve di lui un'ultima volta per raggiungere l'obiettivo che più le sta a cuore: la Corona del Potere di Ariakas, che dà al suo possessore la facoltà di governare su tutti gli Eserciti dei Draghi. Avvelenato l'amore di Tanis e Laurana per sempre con la sua presenza, Kitiara si ritira dunque nella fortezza del suo spettrale compagno e si dedica a riorganizzare le forze, come Generale degli Eserciti della Regina Oscura.

La lotta con Takhisis

Kitiara è forse una delle prime persone su Krynn a venire a conoscenza dei piani di Raistlin per la conquista di un posto fra gli dei, ma le sue reazioni a questa notizia sono controverse. Dapprima ella tenta di ostacolare il folle piano del fratellastro mandando Lord Soth a occuparsi di Crysania, ma questo attacco fallisce per l'intercessione di Paladine, che trasporta l'anima della sua diletta in un limbo sicuro in attesa di essere richiamata sulla terra. Nel lasso di tempo che Raistlin passa nell'Abisso, però, Kitiara giunge a considerare fattibile l'ambizione del fratellastro, e spalleggiata da Lord Soth si prepara a radere al suolo Palanthas per dargli una favorevole accoglienza quando varcherà il Portale da vincitore.

In realtà, Kitiara non sa di essere stata ingannata da Lord Soth stesso, che ha contattato Dalamar (l'ultimo amante di Kit) ed ordito i suoi piani in modo che la coraggiosa guerriera rimanga uccisa durante l'attacco alla Torre: infiammato da una passione ultraterrena per Kitiara, infatti, Lord Soth vuole farne la sua sposa immortale, e per fare ciò deve attendere la sua morte e rubarle l'anima. Il piano di Soth va a buon fine (anche se in Ravenloft si scoprirà poi che Kitiara è riuscita a sfuggire a quest'orrido fato): la guerriera viene infatti uccisa da un incantesimo di Dalamar, e sino all'ultimo respiro invoca l'aiuto di Tanis perché la salvi dall'orribile destino che l'attende. Ma è tutto inutile: Lord Soth arriva infatti alla Torre, implacabile, e prende con sé le spoglie mortali della guerriera, per portarla nella sua reggia infernale e farne la sua eterna sposa.

 

(da wikipedia, l'enciclopedia libera)                                          kit

January 05

america.. e non aggiungo altro ;)

Cercherò mi sono sempre detta cercherò
troverai mi hanno sempre detto troverai
per oggi sto con me mi basto
nessuno mi vede
e allora accarezzo la mia solitudine
ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa chiedere
chiedere chiedere chiedere

 
 
Fammi sognare lei si morde la bocca e si sente l'America
Fammi volare lui allunga la mano e si tocca l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte come fosse l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America

 
 
Cercherai mi hanno sempre detto cercherai
e troverò ora che ti accarezzo troverò
ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due
quando ognuno è da sempre nella sua solitudine
e regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere chiedere chiedere chiedere

 
 
Fammi volare lei le mai sui fianchi come fosse l'America
Fammi sognare lui che scende e che sale e si sente l'America
Fammi l'Amore lei che pensa ad un altro e si inventa l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America

January 02

Ho Ancora I Postumi..

una settimana in sicilia dalla nonna
con relative ore di viaggio dell'andata e del ritorno (che è stato un odissea)
quasi un giorno di riposo a casa e di nuovo in viaggio,
in viaggio per milano..
 
mi è piaciuto, è stato stancante ma ti toglieva ogni pensiero..
il pensiero delle cose da fare,
delle cose da finire e di quelle da iniziare..
il pensiero che un altro anno è andato
e stiamo diventando grandi davvero,
che molte cose presto accadranno
che per molte cose combatteremo per far sì che accadano..
 
e poi ci vuole anche fortuna..
come sempre
quella è a volte decisiva per certe cose..
 
davvero uno degli ultimi dell'anno che ricorderò con più piacere
compreso anche il mal di collo che mi perseguita da ieri
sapete com'è..
se allo Zoe mi mettono i System o i Linkin' io mi scateno senza problemi!!
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